TALES & COLLABORATIONS

Le foto-storie non sono quasi mai premeditate, nè tantomeno con tanto di anticipo.  A volte mi trovo di fronte ad un singolo oggetto, a caso o che mi era chiesto di fotografare, e all’istante diventa il trigger: si tratta di mettere in atto una risposta fotografica quasi repentina in reazione a questo stimolo.   La scenografia, i costumi e i dialoghi li ho sempre a portata di mano e sono elementi versatili e modulari, dentro di me e dentro la valigetta che mi porto sempre dietro. In base alla necessità, pezzi di stoffa  diventano abiti o fondali, la luce diventa pennello, e la tenebra, lo scenario.