ABOUT

Mentre la vita è in rapida evoluzione, vi sono delle emozioni che rimangono immutate.

Il cristallo della lente diventa l’unica opportunità di fermare il tempo, di cogliere l’essenza stessa di un presente inalterato, di un attimo che altrimenti nella cronologia diventa subito passato.

Sia l’attimo fuggente che la scenografia costruita, dove l’anima del soggetto narra i suoi spontanei momenti intimi preziosi, svelano quella sincronia tra la coreografia della luce e il linguaggio universale di un’emozione genuina.

   Sono un autore fotografo ritrattista.
   Di formazione scolastica psico pedagogica, la mia capacità espressiva artistica si è ampliata dalla pittura di icone tradizionali romene su vetro per arrivare a sviluppare una tecnica fotografica che oggi è caratterizzata da tempi lunghi e light painting.
   La mia passione per esprimere aspetti interiori irrisolti è nata come una terapia di ristrutturazione cognitiva autonoma e attraverso le immagini fotografiche li porto in luce.
   Per questo motivo specifico, ho costruito le mie fondamenta narrative per dare corpo visivo a comportamenti disfunzionali, stimolando così la consapevolezza nel mio pubblico.
   Mi avvalgo dell’effetto che il movimento lento della luce racconta storie intime e universali, dove il tempo di scatto stesso diventa parte integrante della narrazione. Lo stesso criterio del valore espressivo viene applicato anche nella costruzione di micro scenari che valorizzano e personificano elementi materici nella still life.
  Con un’esperienza pluriennale nella fotografia di backstage nel cinema teatro e performance e una carriera artistica in divenire, mi occupo di progetti diversi in ricerca antropologica per corpus espositivi collettivi e personali in tutta Italia.
   Il mio obiettivo è quello trasformare ogni emozione conosciuta in un’immagine che vada oltre la superficie, per offrire così uno spunto di riflessione e connessione.
   Utilizzando tempi lunghi per esprimere il dinamismo delle emozioni, preservo lo scopo di catturare non solo l’aspetto esteriore ma anche l’estetica del linguaggio non verbale del soggetto, mettendo in luce la sua profondità emotiva.
   Ogni fotografia è concepita come un’esperienza sensoriale, dove la luce e il movimento riflettono la complessità emotiva del soggetto.
Le mie stampe sono in serie a tiratura limitata.

Ana Maria non  è la solita fotografa; è una tessitrice di sogni con una macchina fotografica. Il suo talento sta nel catturare momenti che trascendono l’immaginazione, trasformando le scene di tutti i giorni in storie magiche.

    Ama raccontare e registrare in un unico scatto i riflessi dell’anima nelle sue varie espressioni propagate nelle particelle del tempo sotto l’osservazione e il controllo della luce.

  • 15 marzo- 12 aprile 2025,  Pop-up Gallery Malandrino, Padova, “#e_motion”, mostra Personale, con il patrocinio del Gruppo Fotografico Antenore e riconoscimento FIAF.
  • 1-25 gennaio 2024, Libreria Zabarella, Padova, “#e_motion”, mostra Personale, con il patrocinio del Gruppo Fotografico Antenore e riconoscimento FIAF.
  • 2023, 16 località italiane, “Frammenti di Luce Unconventional”, mostra Collettiva nazionale itinerante.
  • 17-22 sett 2022, Castello di Malconsiglio Miglionico, Matera, “Frammenti di Luce”, mostra Collettiva nazionale.
  • 30 aprile-15 maggio 2022, Teatrino di Via Pasini, Marghera, “Foto-Novelle”, mostra Personale, con scopo Formativo Danza Teatro.
  • 22-25 luglio 2021, Rocca di Dozza, Bologna, “Semplicemente fotografare alive”, mostra Collettiva organizzata dall’Associazione Semplicemente fotografare.
  • 18 aprile- 15 maggio 2019, Palazzo Angeli, Padova, “I paesaggi dell’anima”, mostra Collettiva , Coordinata dal Gruppo Fotografico Antenore.