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  • 28 maggio -1 giugno 2025, Bucarest, Romexpo, MoBu, Fiera Internazionale d’Arte di Bucarest.

MoBU è la prima fiera d’arte contemporanea della Romania e una delle più grandi dell’Europa centrale e orientale, segnando una svolta per il panorama culturale della regione. Creata per colmare la mancanza di una piattaforma di riferimento per l’arte contemporanea in Romania, MoBU mette in contatto gallerie, artisti e collezionisti locali e internazionali, presentando la vivace creatività del Paese su un palcoscenico globale. Più di una fiera d’arte, MoBU è una piattaforma fondamentale per la crescita del mercato dell’arte rumeno, promuovendo la collaborazione, lo scambio culturale e una maggiore visibilità per artisti emergenti e affermati. Elevando il profilo della Romania come destinazione culturale, MoBU posiziona Bucarest come una tappa essenziale del calendario artistico globale e trasforma la scena locale in un polo di innovazione e dialogo.

Eventi passati

L’esposizione, promossa dall’ associazione culturale Atto Gentile che ha come scopo riportare in vita il Teatrino di via Pasini di Marghera, luogo storico e di rilevante importanza per la cultura del territorio dal 1990.

L’inaugurazione della mostra è avvenuta in occasione dei vari laboratori proposti dal teatro, nel ritmo di pizzica e tamburello.

Le Foto-Novelle sono delle serie di piccoli atti teatrali interpretati attraverso fotogrammi realizzati in autoscatto e in collaborazione con altri autori di fotografia.

  • 17 aprile – 5 maggio 2019, I paesaggi dell’anima – Dalla scrittura alla fotografia,  Palazzo Angeli – Stanze della fotografia, Prato della Valle, Padova

L’esposizione, promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova in sinergia con il Gruppo Fotografico Antenore BFI e con il supporto dell’Università Popolare, nell’ambito del progetto “SIGILLOIMMAGINE”, affrontando nuovamente un confronto di linguaggi espressivi diversi.
In questa occasione le parole degli scrittori sono divenute fonte di ispirazione per gli scatti fotografici.La scrittura spesso crea delle dimensioni legate alla fantasia, universi allegorici, descrive emozioni, scava nell’inconscio:
La sfida dei fotografi è stata quella di ricondurre tutto ciò al visibile, in qualche modo ad una realtà tangibile che, sempre con grande rispetto per gli scrittori, potesse in qualche modo farsi espressione di una astrazione emozionale e interpretare il paesaggio interiore.

L’Alive si è svolto a Rocca di Dozza Imolese, dopo il Covid.

Organizzato dall’associazione Semplicemente Fotografare, nella sua settima edizione, tra mostre personali e una collettiva, l’evento ha popolato e rivestito il borgo di opere d’arte di maestri della fotografia che operano sul territorio nazionale.

La collettiva riportava un tema assai significativo per il periodo appena scorso: ”La Finestra sul Cortile”, quale vista da prediligere in quel periodo drammatico. 

 

#e_motion è un racconto intessuto di emozioni ambientato durante la nostra guerra contro un nemico invisibile nel periodo della pandemia.
Alcuni di si sono trovati rinchiusi nelle proprie case, ad affrontare la personale condizione di fragilità, cercando di evadere nelle proiezioni mentali che tentano di ricomporre un mondo fiabesco e surreale, ma ancora intrappolati nelle paure della realtà, pigmentata dagli incontri con i nostri simili nei periodi di “libera circolazione”.
L’unica via di condivisione di questa introspezione era virtuale, attraverso i social. E da qui nasce la cornice delle foto stampate scritta a mano con degli hashtag, con la menzione dei luoghi dove abbiamo scattato, con delle didascalie o pensieri collezionati durante questi incontri.
Questo linguaggio dei social facilita la lettura della forma di esposizione stampata e la riconoscibilità anche da parte di chi vive soprattutto una vita in modalità virtuale.
Ogni immagine è un atto di coraggio in cui gli stati d’animo messi al nudo espongono un frammento di vita, un momento congelato con l’intento di invitare lo spettatore a riflettere sulle varie emozioni, anche se non le ha mai vissute con la stessa intensità del soggetto fotografato.